Il ruolo del sistema immunitario: alimentazione e gestione dello stress hanno ruoli fondamentali

In queste ultime settimane è tornata alta l’attenzione sull’importanza del corretto assetto del nostro sistema immunitario. L’alimentazione e la gestione dello stress (asse intestino-cervello) assumono quindi un ruolo fondamentale.

In questo articolo ho cercato di riassumere in brevi punti tre aspetti fondamentali per aiutare chi legge ad avere corrette e condivise informazioni sulla strategia nutrizionale da adottare per migliorare il sistema immunitario con l’alimentazione e, quando necessario, con una corretta integrazione.

Il ruolo essenziale giocato dal sistema immunitario nella difesa contro organismi patogeni è stato ampiamente studiato per molti anni anche se i meccanismi restano ancora in parte sconosciuti.

I ricercatori hanno inoltre scoperto che l’intestino produce  l’80% delle sostanze coinvolte in questo sistema.

Le cellule del sistema immunitario innato e adattivo percepiscono inoltre segnali complessi derivati ​​dal sistema nervoso in risposta agli stessi stimoli (risposta mediata).

Il risultato finale di queste interazioni sarà la modulazione di processi fisiologici basilari compresa la funzione del sistema nervoso, il metabolismo dei macronutrienti, oltre ovviamente alla modulazione della risposta infiammatoria e immunitaria vera e propria.

L’influenza di stati emotivi e stress cronico sulle difese immunitarie è stato messo in evidenza da molti studi ma adesso sappiamo anche che l’influenza avviene anche in senso inverso. Il sistema immunitario può modulare la neuroinfiammazione influenzando umore e stato di coscienza. Il complesso scambio di interazioni tra sistema nervoso centrale e sistema immunitario è mediato in maniera importante da sostanze prodotte dal microbiota come neuropeptidi, ormoni, neurotrasmettitori e da micronutrienti alimentari.

Una recente review, appena pubblicata su Cell, che potete leggere qui, mette in evidenza come l’attacco da parte dei patogeni possa essere considerato come uno dei tanti segnali ambientali a cui il sistema immunitario è pronto a rispondere. Un corretto funzionamento del sistema immunitario ha riflessi che per molti sono inaspettati, quali la regolazione dell’equilibrio tra grasso bianco e grasso bruno, la termogenesi, la regolazione di neurotrasmettitori che modulano appetito, sazietà e umore.

Ricordo che i micronutrienti e sostanze bioattive a maggiore impatto sul sistema immunitario sono le Vitamine C e D, vitamine del gruppo B, vitamina D, Zinco, Magnesio e Selenio e tra le piante Echinacea e Curcuma, e che Il funzionamento dell’ecosistema intestinale e l’equilibrio del microbiota è una condizione imprescindibile per la maturazione e il mantenimento del sistema immunitario.

La Scienza scopre ogni giorno quanto siamo complessi e mette in evidenza come alcune soluzioni per la nostra salute siano poi semplici e alla portata di tutti.

Il danno maggiore è la disinformazione

Credits ZME Science

Credits Harvard Health – Harvard University

“5 – Ogni volta che si entra in contatto con il virus, una parte del nostro sistema immunitario si attiva (in tempi e modi specifici) producendo una reazione primaria di difesa efficace che mantiene l’infezione allo stato di semplice infezione e non di malattia.

Oppure producendo una reazione non efficace, lasciando quindi sviluppare la malattia verso cui, in un secondo tempo, sarà in grado di produrre gli anticorpi specifici (un po’ come il virus della mononucleosi: la maggior parte della popolazione “incontra” il virus e quindi contrae l’infezione, ma solo pochissimi sviluppano la malattia con febbre, ipertrofia ghiandolare, in alcuni casi epatite, etc).

6 – I virus della famiglia dei coronavirus sono sempre stati tra di noi, ma è la sequenza genica di questo nuovo ceppo (da cui prende nome il COVID-19) ad essere nuova e a trovarci, per questo motivo “spiazzati” perché privi ancora degli anticorpi, associandosi per questo motivo anche a una maggiore diffusibilità."

Le recenti ricerche su COVID 19 dimostrano che e’ necessario del tempo affinché si sviluppi la cosiddetta IMMUNITA’ ADATTIVA.

Quali sono gli aspetti fondamentali che ci permettono di difenderci efficacemente?

 Se è vero che c’è bisogno di tempo per fornire una produzione di anticorpi specifici per il virus, da subito possiamo e dobbiamo favorire le nostre difese immunitarie (Immunità Innata) che lavorano parallelamente, favorendo: un rinforzo immunitario personale con una accelerazione della produzione di anticorpi.