Smettere di fumare aumenta le probabilità di sopravvivenza per i malati di tumore ai polmoni

Tesi sostenuta dai risultati di uno studio presentato al briefing del Meeting ASCO 2020

Durante il briefing del Meeting ASCO 2020, che a causa dell’emergenza sanitaria si svolgerà in modalità web, è stato presentato il risultato di una serie di studi che spiegano come smettere di fumare possa aumentare le probabilità di sopravvivere anche alle persone malate di cancro ai polmoni. 

I ricercatori, nello specifico, hanno analizzato 17 studi dell'International Lung Cancer Consortium; oltre 35mila le persone facenti parte del campione studiato, tutte con diagnosi di tumore al polmone. I dati estrapolati erano relativi all’abitudine al fumo e al numero dei decessi.

Aline Fusco Fares, ricercatrice presso il Princess Margaret Center di Toronto e principale responsabile dello studio, ha affermato che la ricerca dimostra che se si decide di smettere di fumare, non importa quando si smette, si avranno comunque più probabilità di sopravvivere dopo la diagnosi di cancro ai polmoni, rispetto a chi non smette di fumare. 

I ricercatori hanno suddiviso i pazienti analizzati in tre categorie:

  • quelli che avevano smesso di fumare due anni prima della diagnosi di tumore al polmone;

  • quelli che avevano smesso di fumare da due ai cinque anni prima della diagnosi;

  • quelli che avevano messo di fumare cinque anni prima della diagnosi.

I dati ottenuti da queste categorie sono stati confrontati con quelli dei pazienti oncologici che, invece, non hanno mai smesso di fumare nonostante la diagnosi. 

Le conclusioni hanno evidenziato una riduzione della probabilità di morire così ripartita:

  • pari al 20% per chi ha smesso di fumare cinque anni prima della diagnosi; 

  • pari al 16% per chi ha smesso di fumare da due a cinque anni prima della diagnosi;

  • pari al 12 % per chi ha messo di fumare due anni prima della diagnosi.

I risultati sono stati leggermente migliori anche per i fumatori più accaniti, quelli che erano soliti fumare almeno un pacchetto di sigarette al giorno per un lasso di tempo pari a 30 anni

In definitiva gli esperti ci dicono che dire basta al fumo è vantaggioso, come noto, in termini di sopravvivenza globale per tutti i sottogruppi di pazienti studiati, indipendentemente dal sesso, stadio del cancro ed età

Non importa quando si inizia, smettere di fumare per un malato di tumore ai polmoni può aumentare la speranza di vita in ogni circostanza.

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